MILANO DA SCOPRIRE

Due sono i luoghi che vi presentiamo in questo articolo, accomunati da un unico protagonista: il Diavolo!

Il primo è Palazzo Acerbi.

Si narra che Palazzo Acerbi, in Corso di Porta Romana 3, fu la casa del Diavolo in persona. Il marchese Acerbi, da cui il palazzo prende il nome, visse lì durante gli anni in cui la peste colpì Milano e i suoi abitanti, causando moltissimi morti. La peste parve colpire tutta la popolazione esclusi gli abitanti del Palazzo Acerbi che invece festeggiavano a suon di musica, balli, grida. Infatti, una volta scomparsa la peste tra la gente iniziò a diffondersi la voce che in quel Palazzo vivesse proprio il Diavolo in persona. Teoria che fu rafforzata a seguito di un altro avvenimento che segnò la storia di quel Palazzo. Nel 1848 gli austriaci colpirono le sue mura con una palla di cannone che però, nonostante la sua potenza, non riuscì a oltrepassare le mura ma lì restò incastrata. Il Palazzo riuscì anche a uscire indenne dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Effettivamente, osservando il Palazzo Acerbi non si può non notare sul portone principale la presenza di volto dalle fattezze demoniache.

Il secondo luogo segnato dalla presunta presenza del Diavolo è la colonna del Diavolo, situata a sinistra della Basilica di Piazza Sant’Ambrogio, risalente all’epoca Romana. La storia racconta di un incontro avvenuto una mattina nella Basilica tra Sant’Ambrogio e il Diavolo. Dopo una lunga chiacchierata in cui il Diavolo cercò in tutti i modi di far cadere Sant’Ambrogio in tentazione e di convincerlo a rinunciare al suo voto, il Santo, stanco, per cercare di cacciare il Diavolo qli tirò un calcio facendolo cadere e sbattere contro la colonna di testa, dove le sue corna rimasero conficcate fino al giorno seguente. In quel momento, servendosi dei buchi creati dalle sue stesse corna, scomparve trasformandosi in zolfo e aprendo una porta verso l’inferno. Dal quel giorno si narra che avvicinandosi ai due fori si possa ancora sentire l’odore di zolfo e il ribollire dello Stige, il fiume infernale. E che addirittura la notte prima la domenica di Pasqua si possa vedere il carro guidato dal Diavolo che traghetta le anime dei dannati all’inferno. La colonna prima di questo avvenimento in realtà veniva usata per incoronare gli imperatori germanici, dopo l’accaduto però il popolo attribuì questa conversione all’intervento del diavolo.

FONTE: https://www.milanosuitacchi.it/palazzo-acerbi-la-casa-del-diavolo-a-milano/diavolo/

FOTO: Sonia Bellafiore

Scritto da: Sonia Bellafiore