IL MONDO A MILANO: DAL CORNO D’AFRICA A PORTA VENEZIA

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Pensando a Porta Venezia ci passano davanti agli occhi immagini di aperitivi, negozi e musei, ma le vie di questo quartiere racchiudono una storia profonda che le lega al continente africano.

Il quartiere si è guadagnato il soprannome di “Asmarina” grazie all’alta presenza di persone provenienti dal Corno d’Africa e in particolare dall’Eritrea, di cui Asmara è la capitale (da qui il nome del quartiere). Dagli anni ’70 questo quartiere è diventato punto di ritrovo per la comunità eritrea-etiope creando un ponte con i propri Paesi fino ai nostri giorni, ospitando chi scappa dalla quasi trentennale dittatura del presidente eritreo Afewerki.

Al giorno d’oggi la comunità Eritrea conterebbe circa 1500 individui, ai quali si sommano gli oltre 800 tra etiopi e somali. Cos’hanno in comune questi paesi oltre alla posizione geografica? La risposta ha radici storiche: la colonizzazione italiana del XIX e XX secolo. Questo è quindi uno dei motivi che ha portato queste comunità proprio nel nostro Paese. Oltre ad avere un valore storico importante, “Asmarina” è una celebrazione di colori, musica e sapori: per chi vuole immergersi con il gusto nella cultura del Corno d’Africa la scelta è molto vasta … I piatti forti sono il Wat (stufato di carne con una miscela di spezie) e lo zighinì (spezzatino piccante, verdura, legumi e spezie distesi sopra una base che ricorda quella delle crêpes).

Agli amanti del cinema consigliamo invece il documentario “Asmarina” di A. Maglio e M. Paolis, che racconta il mezzo secolo della presenza Eritrea nel cuore di Milano, dando voce a testimoni delle guerre, ricordi del passato coloniale, tradizioni e musiche. Vi invitiamo quindi alla scoperta di questo quartiere che vi porterà, seppur per qualche centinaia di metri, nel cuore del continente africano. Non ci resta che augurarvi Buon Viaggio, Fuoriclasse!